SPICCANDO IL VOLO… 

La scorsa settimana, dopo alcune telefonate, ho deciso di andare a “prendere un po’ di freschi” sul Monte Grappa, per fare due chiacchiere a quattr’occhi con Giulio Binaghi, pilota di parapendio in tandem da oltre due decenni.

http://www.vieniavolare.it

Visto che nel progetto di 16alminuto il volo costituirà un passaggio sia estetico che logistico, devo ammettere che finora avevo un po’ trascurato questo aspetto tutt’altro che marginale.

Infatti, se da una parte la cura del dettaglio è un aspetto che fa davvero la differenza tra le cose fatte male e una cosa fatta bene, dall’altro l’esperienza mi ha insegnato che non curare TUTTI gli aspetti di un piano porta al fallimento dello stesso.

Infatti una chiacchierata con Giulio tra le nuvole basse presenti a 850m ha sviscerato molte più variabili rispetto a quelle attese.

In sintesi, il decollo da Cima Grappa, in inverno, sulla neve, risulta essere inopportuno con il mezzo (il “carrello”) di cui Giulio mi aveva accennato al telefono. Non secondario, poi, l’aspetto riguardante il sito d’atterraggio. Per un attimo il volo in tandem di 16AM sembrava svanire. Troppe le variabili, infiniti i problemi da risolvere, insostenibili i costi.

Tuttavia, facendo ampio uso del PENSIERO LATERALE (E. De Bono), siamo riusciti a creare molte altre opzioni: natante per decollare e atterrare da lago a lago; trek a motore; cambio di punto di decollo… Certo tutte idee con aspetti da definire e valutare, l’importante però è, come al solito, non arrendersi. “I vincitori sono sognatori che non si sono mai arresi”.

Sondo infine una disponibilità tra quanti seguono 16AM! Al fine di rendere “economico” il volo in parapendio a motore, potrebbe essere utile che qualcun altro utilizzare il vettore. Cioè io farei Cima Grappa-Fonzaso (circa 1h); altri potrebbero utilizzare il velivolo per un’altra tratta… Non sono cifre esagerate e Giulio accorda a 16lminuto un prezzo molto favorevole. Prego gli interessati di mandarmi una mail.